Pensieri negativi ossessivi | riconoscili e lasciali andare subito.

pensieri negativi ossessivi la leggenda dei due lupi

Come fermare i pensieri negativi ossessivi ed evitare che danneggino la tua vita e la tua salute. Un problema odierno che trova la sua soluzione anche in un antico testo degli indiani Cherokee.

E’ normale avere qualche preoccupazione nella vita, specialmente in questo periodo difficile a causa della crisi economica, mancanza di lavoro e futuro incerto.

Le preoccupazioni e la paura possono facilmente generare pensieri negativi ossessivi che ti vengono riproposti sempre più spesso dalla tua mente fino a creare rabbia, risentimento, ansia ed altre sgradevoli emozioni.

Non devi sottovalutare la possibilità che a lungo andare queste emozioni possano danneggiare: la tua vita sociale portandoti all’isolamento, la tua vitalità togliendoti energia e la tua salute portandoti verso la depressione.

Infatti una presenza costante di emozioni negative ti predispone: ad avere un pessimo umore danneggiando le tue relazioni sociali, ad una diminuzione dell’autostima, ed un minor livello di energia e sensazione di stanchezza.

Questi cambiamenti negativi avvengono lentamente ma inesorabilmente e non è facile accorgersene subito.

Pensieri negativi ossessivi – eliminarli ignorandoli

Se vuoi migliorare la tua vita devi reagire alla presenza costante di questi pensieri negativi; che tu ne sia cosciente o meno, queste preoccupazioni sono in grado di condizionare pesantemente la tua esistenza.

Non sembra sia possible eliminare i pensieri negativi ossessivi o nasconderli alla mente, ma attraverso esercizi di awareness e migliore conoscenza di se stessi  li puoi riconoscere, accettarne la presenza e permettere che transitino nella tua mente senza lasciare emozioni negative permanenti che ti possono complicare la vita e danneggiare la salute.

Evita di concentrare i tuoi pensieri su quello che ti manca, sugli obiettivi che non hai raggiunto, su quello che vorresti essere ma non sei, sulle insoddisfazioni del momento.

Crea degli obiettivi per il futuro, e focalizzati su cosa puoi fare oggi per avvicinarti alla loro realizzazione, su come potresti essere domani.

Non permettere che i piccoli errori e malintesi che possono accadere quotidianamente inquinino la tua mente e diminuiscano la tua autostima.

Evita che siano gli altri con le loro opinioni a definire chi sei e come dovresti essere. Non perdere il tuo prezioso tempo a lamentarti di quello che non va come dovrebbe, renditi conto di quello che vuoi veramente, decidi come dovrà essere la tua vita in futuro ed impegnati a concretizzare quella decisione.

Questo non significa fare progetti irrealizzabili ma valuta le tue possibilità e pianifica la tua vita futura in base a quello che puoi raggiungere con determinazione, impegno, duro lavoro e costanza. Non dimenticare di mettere la tua passione in quello che fai per goderti il viaggio che ti porta verso l’obbiettivo che hai scelto e non rimandare di essere felice solo dopo l’ottenimento del risultato.

Pensieri negativi ossessivi – eliminarli con l’attività fisica

Sembrerà scontato ma ora è scientificamente provato che 90 minuti di camminata nel verde di un bosco o parco può ridurre lo stress e diminuire la presenza di pensieri negativi nella tua mente.

Una passeggiata in città non ha gli stessi effetti benefici.

Gregory Bratman dell’Università di Stanford ha condotto uno studio misurando l’attività celebrale in particolari aree attive quando il soggetto si concentra su aspetti indesiderati del proprio carattere o ricorda eventi della propria vita che hanno prodotto pessime emozioni. Dopo 90 minuti di passeggiata nel bosco i soggetti dimostravano una riduzione dell’attività neurale in queste aree. Queste aree sono attive anche quando si osservano nel soggetto: comportamenti rinunciatari, fenomeni depressivi e sbalzi di umore.

Pensieri negativi ossessivi – la leggenda dei due lupi

Il pericolo derivato dal coltivare in se stessi soprattutto pensieri ed emozioni negative era già noto agli indiani d’America e viene spiegato attraverso la leggenda dei due lupi.

La leggenda narra il dialogo tra un saggio Cherokee ed il suo nipote. Il saggio dice che dentro ogni persona esistono due lupi. Un lupo nero che rappresenta: l’invidia, la tristezza, l’arroganza, la rabbia, il senso di colpa, il risentimento, il senso di inferiorità, la menzogna, il falso orgoglio, il senso di superiorità e l’ego spropositato. Un lupo bianco che rappresenta: la pace, l’amore, la gioia, la serenità, la speranza, l’umiltà, l’empatia, la benevolenza, la generosità, la compassione, la verità, e la fede. Questi due lupi lottano l’uno contro l’altro in una feroce battaglia per controllare la persona che li ospita. Il nipote vuole sapere quale dei due lupi vincerà ed il saggio risponde: “Quello che nutrirai di più”.

I tuoi pensieri negativi ossessivi nutrono il lupo nero e possono farlo diventare così forte da condizionare la tua vita. I pensieri negativi possono controllare la tua vita e lentamente ma inesorabilmente isolarti da chi ti ama, lasciarti senza forza e condurti alla depressione.

La tua arma contro questi pensieri è realizzare come un determinato pensiero cambia il tuo modo di essere, quali effetti ha sulla tua vita. Realizzare che i pensieri negativi vanno e vengono come un raffreddore ed è meglio che tu non gli dia troppa importanza ed attenzione. Focalizzarsi su sensazioni e pensieri positivi è la cura migliore, imparare a gestire i tuoi pensieri ti permette di nutrire il lupo bianco e godere di una migliore serenità, pace interiore, energia, e fiducia nelle tue possibilità. Capire che hai la possibilità di scegliere quali pensieri devono essere presenti più spesso e più a lungo nella tua mente ti permette di “nutrire il lupo bianco” e vivere meglio. Quale lupo vuoi nutrire? Ricordati che puoi scegliere.

Sommario:
Pensieri negativi ossessivi – eliminarli ignorandoli
Pensieri negativi ossessivi – eliminarli con l’attività fisica
Pensieri negativi ossessivi – la leggenda dei due lupi
Approfondimenti:
Wikipedia Distimia
Wikipedia Disturbi dell’umore